Cosa visitare

Museo Cappella Sansevero

Situato nel cuore del centro antico di Napoli, il Museo Cappella Sansevero è un gioiello del patrimonio artistico internazionale. Creatività barocca e orgoglio dinastico, bellezza e mistero s’intrecciano creando qui un’atmosfera unica, quasi fuori dal tempo.phpThumb_generated_thumbnailTra capolavori come il celebre Cristo velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per la prodigiosa “tessitura” del velo marmoreo, meraviglie del virtuosismo come il Disinganno ed enigmatiche presenze come le Macchine anatomiche, la Cappella Sansevero rappresenta uno dei più singolari monumenti che l’ingegno umano abbia mai concepito. Un mausoleo nobiliare, un tempio iniziatico in cui è mirabilmente trasfusa la poliedrica personalità del suo geniale ideatore: Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero.

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 SPACCANAPOLI

“Nel mezzo della città si apre via Spaccanapoli, un rettilineo di più di un chilometro, stretto e vociante, che divide in due l’enorme agglomerato. È il cuore di questa babele della storia. Qui visse e morì Benedetto Croce.”

800px-NapoliStatuaNiloIl decumano inferiore, comunemente chiamato Spaccanapoli, è un’arteria viaria del centro antico di Napoli ed è una delle vie più importanti della città. Essa è insieme al decumano maggiore e al decumano superiore (decumani di Napoli), una delle tre strade principali dell’impianto urbanistico progettato in epoca greca e che attraversavano in tutta la loro lunghezza l’antica Neapolis. Data l’origine, sarebbe dunque più opportuno parlare di plateia e non di “decumano”, denominazione di epoca romana che per convenzione ha sostituito l’originaria. Il decumano inferiore divenne tra il Medioevo e l’Ottocento importante sia per i conventi degli ordini religiosi sia per le abitazioni di uomini potenti che vi abitarono.

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